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Carta verde assicurazione: quando serve all'estero

Te lo diciamo noi:

La carta verde auto non è più obbligatoria nell'area UE/SEE, ma resta indispensabile per Marocco, Tunisia, Turchia e altri paesi extraeuropei. Tienila in auto ogni volta che esci dai confini dell'Unione Europea.

Cosa devi sapere subito

  • Nell'UE e nel SEE la carta verde non è richiesta dalla polizia, ma molte compagnie la forniscono ancora gratuitamente su richiesta.
  • Per Marocco, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e altri paesi non-UE la carta verde è obbligatoria per legge.
  • Il documento è rilasciato dalla tua compagnia assicurativa: chiedi la versione cartacea originale, non una fotocopia.
  • Senza carta verde in un paese che la richiede rischi una multa salata e il sequestro del veicolo.
  • La carta verde è valida solo se il viaggio rientra nelle date e nei paesi indicati sul documento stesso.

Te lo diciamo noi: La carta verde auto non è più obbligatoria nell’area UE/SEE, ma resta indispensabile per Marocco, Tunisia, Turchia e altri paesi extraeuropei. Tienila in auto ogni volta che esci dai confini dell’Unione Europea. (Fonte: IVASS – consulta il sito ufficiale di IVASS)


Cosa devi sapere subito

  • Nell’UE e nel SEE la carta verde non è richiesta dalla polizia, ma molte compagnie la forniscono ancora gratuitamente su richiesta.
  • Per Marocco, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e altri paesi non-UE la carta verde è obbligatoria per legge.
  • Il documento è rilasciato dalla tua compagnia assicurativa: chiedi la versione cartacea originale, non una fotocopia.
  • Senza carta verde in un paese che la richiede rischi una multa salata e il sequestro del veicolo.
  • La carta verde è valida solo se il viaggio rientra nelle date e nei paesi indicati sul documento stesso.

Cos’è la carta verde auto e a cosa serve

La carta verde è un documento internazionale che certifica l’esistenza di una copertura RC auto valida. Il nome deriva dal colore del foglio originale, anche se oggi molte compagnie la stampano in bianco e nero su carta normale.

Il sistema internazionale della carta verde esiste dal 1949. È gestito da una rete di uffici nazionali (i cosiddetti bureaux) coordinati dal Consiglio dei Bureaux, con sede a Bruxelles. Ogni stato aderente garantisce che i veicoli immatricolati nel proprio territorio siano assicurati secondo gli standard minimi locali.

Quando porti la carta verde in un paese straniero che aderisce al sistema, la polizia può verificare immediatamente che il tuo veicolo sia assicurato. Senza questo documento, in molti paesi non sei ammesso a circolare.

Il documento riporta dati precisi: il numero di polizza, la targa del veicolo, il nome del contraente, il periodo di validità e i paesi coperti. Ogni campo ha un numero di riferimento internazionale standardizzato. Il campo 4, per esempio, indica le date di inizio e fine validità.


Dove è ancora obbligatoria nel 2026

La carta verde non è richiesta nei paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (SEE). In questi territori, la targa del veicolo è sufficiente come prova di assicurazione.

Al di fuori di quest’area, la situazione cambia. Secondo il sito ufficiale del Consiglio dei Bureaux, i paesi che richiedono ancora la carta verde comprendono:

  • Africa del Nord: Marocco, Tunisia, Algeria
  • Medio Oriente e Caucaso: Turchia, Iran, Georgia, Armenia, Azerbaijan
  • Balcani non-UE: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro
  • Europa orientale: Moldavia, Ucraina, Bielorussia

Attenzione: la lista cambia nel tempo. Prima di partire, verifica sempre quale versione aggiornata è disponibile sul sito del bureau italiano (ANIA – Associazione Nazionale Fra le Imprese Assicuratrici) o sul sito del Consiglio dei Bureaux internazionale.

Se pianifichi un viaggio in Marocco in auto, la carta verde è il primo documento da richiedere alla tua compagnia. Lo stesso vale per un tour in Turchia o per attraversare la Serbia verso la Grecia passando per la rotta balcanica.


Come richiedere la carta verde alla tua compagnia

Hai diritto a ottenere la carta verde dalla tua compagnia assicurativa senza costi aggiuntivi, nei limiti della polizza che hai già sottoscritto.

Ecco come procedere:

  1. Contatta la tua compagnia — per telefono, sportello fisico, area clienti online o app mobile.
  2. Indica i paesi di destinazione — non tutti i contratti coprono automaticamente tutti i paesi del sistema carta verde. Verifica che i paesi che visiterai siano inclusi.
  3. Indica le date esatte del viaggio — la carta verde riporta un periodo di validità specifico. Se prolunghi il viaggio, devi richiedere un aggiornamento.
  4. Ritira il documento originale — non accettare solo il PDF. Molti paesi extra-UE non riconoscono stampe private o documenti digitali.
  5. Controlla i dati prima di partire — targa, date e paesi elencati devono essere corretti.

Alcune compagnie emettono la carta verde in pochi minuti via email, ma poi richiedono che tu stampi il documento su carta. Altre inviano l’originale per posta in 2-3 giorni lavorativi. Pianifica la richiesta con anticipo.

Se hai un veicolo a noleggio, verifica che l’agenzia fornisca la carta verde: spesso non è inclusa automaticamente nel contratto standard e può comportare un supplemento.


Cosa rischi senza carta verde nei paesi che la richiedono

Guidare senza carta verde in un paese che la richiede non è una questione burocratica minore. Le conseguenze sono concrete.

Multa immediata. La polizia di frontiera o stradale può elevare una sanzione pecuniaria. L’importo varia da paese a paese, ma in Turchia e in Marocco le cifre possono essere significative.

Fermo del veicolo. In diversi paesi l’auto viene fermata finché il conducente non dimostra di avere una copertura valida. Questo può significare ore di attesa al confine.

Obbligo di polizza locale. In alcuni valichi di frontiera esistono sportelli che vendono polizze locali a breve termine. I prezzi sono spesso molto più alti rispetto a quelli di mercato. Dovrai pagarla di tasca tua.

Sequestro del veicolo. Nei casi più gravi, in particolare in paesi con normative più rigide, il veicolo può essere sequestrato fino al pagamento della sanzione o all’esibizione di una copertura regolare.

Nessuno di questi scenari è ipotetico: avvengono regolarmente a conducenti italiani che non si informano prima di partire.


Carta verde e veicoli speciali: roulotte, moto, furgoni

La carta verde segue il veicolo, non il conducente. Questo ha conseguenze pratiche importanti per chi viaggia con più di un mezzo.

Roulotte e rimorchi. Anche se agganciati all’auto, un rimorchio o una roulotte sono veicoli autonomi ai fini assicurativi. Hai bisogno di una carta verde separata per il rimorchio se entri in un paese che la richiede. Verifica con la tua compagnia: alcune polizze prevedono già questa copertura, altre no.

Moto. Lo stesso principio si applica alle moto. Se porti la moto in traghetto e poi guidi in un paese extra-UE, hai bisogno della carta verde per la moto, non quella dell’auto di famiglia.

Furgoni e camper. Le polizze per uso commerciale o per veicoli speciali hanno spesso condizioni diverse. Controlla esplicitamente che la carta verde rilasciata copra la categoria e l’uso del tuo veicolo.

Auto aziendale o in leasing. Il contraente della polizza potrebbe non coincidere con il conducente. In alcuni paesi la polizia verifica anche la corrispondenza tra il conducente e i dati sulla carta verde. Porta con te anche il libretto di circolazione e, se l’auto non è tua, una lettera di autorizzazione del proprietario.


Fonti ufficiali

FonteURLData di consultazione
IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle AssicurazioniConsulta il sito ufficiale di IVASS (ivass.it)21 giugno 2026
Consiglio dei Bureaux – paesi aderenti al sistema carta verde21 giugno 2026

Per informazioni aggiornate sui paesi che richiedono la carta verde, consulta anche il sito ufficiale di ANIA (Associazione Nazionale Fra le Imprese Assicuratrici) alla sezione dedicata alla mobilità internazionale.


Domande frequenti

La carta verde è obbligatoria in Europa? No. Dal 2003 i paesi UE e del SEE riconoscono la targa come prova di assicurazione valida. Non sei quindi obbligato a esibire la carta verde all’interno di questi paesi, anche se averla con te è sempre consigliato.

In quali paesi serve la carta verde nel 2026? Serve in Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, Iran, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldova, Ucraina, Bielorussia, Georgia, Armenia e Azerbaijan. Controlla sempre la lista aggiornata sul sito del Consiglio dei Bureaux (cobx.org) prima di partire.

Come si ottiene la carta verde? La richiedi direttamente alla tua compagnia assicurativa, di solito senza costi aggiuntivi. Puoi farne richiesta allo sportello, per email o via app. I tempi variano: alcune compagnie la inviano in formato digitale entro poche ore, altre preferiscono il cartaceo originale.

Posso usare una fotocopia della carta verde? No. Molti paesi richiedono il documento originale con le firme e i timbri della compagnia. Una fotocopia o un file PDF non sono accettati come equivalenti. Porta sempre l’originale cartaceo quando guidi fuori dall’UE.

Cosa succede se non ho la carta verde in un paese che la richiede? Rischi una multa, il fermo amministrativo del veicolo e l’obbligo di stipulare una polizza locale a tue spese, spesso a costi molto elevati al confine. In alcuni paesi il veicolo può essere sequestrato fino al pagamento della sanzione.

La carta verde copre anche il rimorchio o la roulotte? Non automaticamente. Il rimorchio è un veicolo autonomo ai fini assicurativi: chiedi alla tua compagnia una carta verde separata per il rimorchio o la roulotte, soprattutto se viaggi in paesi extra-UE dove il documento è richiesto.

Per quanto tempo è valida la carta verde? La carta verde ha una durata massima di un anno, corrispondente al periodo di copertura della polizza RC auto. Alcune compagnie emettono versioni con validità inferiore (per esempio 30 o 90 giorni). Controlla sempre le date indicate nel riquadro 4 del documento.


Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere informativo generale e non costituiscono consulenza legale o assicurativa. Le normative sui documenti richiesti per la circolazione stradale all’estero possono cambiare. Verifica sempre le disposizioni vigenti presso la tua compagnia assicurativa, il bureau nazionale del paese di destinazione e le autorità consolari competenti prima di partire. La redazione di comesiparte.it non si assume responsabilità per eventuali danni derivanti dall’uso di queste informazioni.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

FAQ

La carta verde è obbligatoria in Europa? +
No. Dal 2003 i paesi UE e del SEE riconoscono la targa come prova di assicurazione valida. Non sei quindi obbligato a esibire la carta verde all'interno di questi paesi, anche se averla con te è sempre consigliato.
In quali paesi serve la carta verde nel 2026? +
Serve in Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, Iran, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldova, Ucraina, Bielorussia, Georgia, Armenia e Azerbaijan. Controlla sempre la lista aggiornata sul sito del tuo bureau nazionale.
Come si ottiene la carta verde? +
La richiedi direttamente alla tua compagnia assicurativa, di solito senza costi aggiuntivi. Puoi farne richiesta allo sportello, per email o via app. I tempi variano: alcune compagnie la inviano in formato digitale entro poche ore, altre preferiscono il cartaceo.
Posso usare una fotocopia della carta verde? +
No. Molti paesi richiedono il documento originale con le firme e i timbri della compagnia. Una fotocopia o un file PDF non sono accettati come equivalenti. Porta sempre l'originale cartaceo quando guidi fuori dall'UE.
Cosa succede se non ho la carta verde in un paese che la richiede? +
Rischi una multa, il fermo amministrativo del veicolo e l'obbligo di stipulare una polizza locale a tue spese, spesso a costi molto elevati al confine. In alcuni paesi il veicolo può essere sequestrato fino al pagamento della sanzione.
La carta verde copre anche il rimorchio o la roulotte? +
Non automaticamente. Il rimorchio è un veicolo autonomo ai fini assicurativi: chiedi alla tua compagnia una carta verde separata per il rimorchio o la roulotte, soprattutto se viaggi in paesi extra-UE dove il documento è richiesto.
Per quanto tempo è valida la carta verde? +
La carta verde ha una durata massima di un anno, corrispondente al periodo di copertura della polizza RC auto. Alcune compagnie emettono versioni con validità inferiore (per esempio 30 o 90 giorni). Controlla sempre le date indicate nel riquadro 4 del documento.

Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, scadenze e procedure cambiano: prima di partire verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali.