· 8 min di lettura

Aereo con bambini: documenti e regole

Te lo diciamo noi:

Per volare con un bambino italiano ogni minore deve avere un documento di viaggio proprio: passaporto o CIE valida per l'espatrio. Non puoi più iscriverlo sul tuo documento. Fonte: Polizia di Stato.

Cosa devi sapere subito

  • Ogni bambino, anche neonato, deve avere un documento individuale: CIE valida per l'espatrio oppure passaporto.
  • La maggior parte dei vettori non accetta neonati sotto i 14 giorni di vita; alcuni accettano da 7 giorni con certificato medico.
  • Latte materno, latte in formula e cibo per bambini sono esenti dalla regola dei 100 ml, ma vanno dichiarati al checkpoint di sicurezza.
  • Il seggiolino auto è ammesso in cabina solo se riporta l'omologazione FAA o ECE R44/04 e va installato su un sedile compatibile.
  • I bambini sotto i 2 anni viaggiano come infant in grembo al genitore; dai 2 anni compiuti occupano un posto proprio come passeggero child.

Te lo diciamo noi: Per volare con un bambino italiano ogni minore deve avere un documento di viaggio proprio: passaporto o CIE valida per l’espatrio. Non puoi più iscriverlo sul tuo documento. Fonte: Polizia di Stato, consulta poliziadistato.it.


Cosa devi sapere subito

  • Ogni bambino, anche neonato, deve avere un documento individuale: CIE valida per l’espatrio oppure passaporto.
  • La maggior parte dei vettori non accetta neonati sotto i 14 giorni di vita; alcuni accettano da 7 giorni con certificato medico.
  • Latte materno, latte in formula e cibo per bambini sono esenti dalla regola dei 100 ml, ma vanno dichiarati al checkpoint di sicurezza.
  • Il seggiolino auto è ammesso in cabina solo se riporta l’omologazione FAA o ECE R44/04 e va installato su un sedile compatibile.
  • I bambini sotto i 2 anni viaggiano come infant in grembo al genitore; dai 2 anni compiuti occupano un posto proprio come passeggero child.

Documenti obbligatori: nessuna eccezione per l’età

Dal 26 giugno 2012 ogni cittadino italiano, qualunque sia la sua età, deve avere un documento di viaggio individuale per uscire dall’Italia. Lo stabilisce il decreto legislativo 29 maggio 1995, n. 209. Non esiste più la possibilità di iscrivere un minore sul passaporto di un genitore.

Hai due opzioni per il tuo bambino.

Carta d’identità elettronica (CIE). Puoi richiederla all’anagrafe del comune di residenza dalla prima iscrizione anagrafica del neonato. Per i bambini sotto i 3 anni la validità è di 3 anni; dai 3 ai 18 anni dura 5 anni. La CIE è valida per l’espatrio nei Paesi UE e in molti Paesi convenzionati con l’Italia. Per i costi aggiornati e l’elenco dei Paesi in cui è accettata consulta il sito ufficiale del Ministero dell’Interno, interno.gov.it.

Passaporto. Puoi richiederlo in questura senza limite di età. Per i minori di 14 anni la durata è di 5 anni. Il passaporto è necessario per i voli verso Paesi extra UE e per tutti i voli intercontinentali. Per la documentazione da presentare e i costi aggiornati consulta il sito della Polizia di Stato, poliziadistato.it.

Dichiarazione di assenso all’espatrio. Se viaggi da solo con il figlio senza l’altro genitore, oppure se accompagni un minore che non è tuo figlio, alcune destinazioni richiedono una dichiarazione firmata dall’altro genitore o dal tutore legale, autenticata o corredata da copia del documento d’identità del firmatario. Verifica con l’ambasciata o il consolato del Paese di destinazione prima di partire.


Età minima per volare: cosa dicono i vettori

Non esiste una norma europea unica che stabilisca l’età minima di imbarco per i neonati. Ogni compagnia aerea fissa il proprio limite sulla base delle politiche di sicurezza e delle condizioni assicurative.

In linea generale:

  • 14 giorni compiuti è il limite più comune. Vettori come Ryanair e easyJet applicano questa soglia.
  • 7 giorni è il limite di alcune compagnie per voli brevi, ma richiedono un certificato medico del pediatra che attesti l’idoneità al volo.
  • I neonati prematuri o con patologie respiratorie possono necessitare di un nulla osta del pediatra indipendentemente dall’età.

La regola che conta è quella scritta nel regolamento del vettore con cui hai prenotato. Verifica sempre sul sito ufficiale della compagnia prima di acquistare il biglietto: è l’unico documento vincolante al momento dell’imbarco.


Bagaglio a mano: liquidi, latte e passeggino

Le norme di sicurezza aeroportuale prevedono che ogni passeggero possa portare liquidi in cabina solo in contenitori da massimo 100 ml, riposti in un sacchetto trasparente richiudibile da 1 litro. Questa regola ha però un’eccezione esplicita per chi viaggia con bambini piccoli.

Latte e cibo per bambini. Il latte materno, il latte in formula e il cibo solido o semiliquido per neonati e bambini sono esenti dal limite dei 100 ml. Devi dichiararli espressamente all’agente di sicurezza al checkpoint. Potrebbero essere sottoposti a test chimici aggiuntivi: è una procedura standard prevista dal regolamento UE n. 185/2010 e successive modifiche. Per i dettagli applicativi agli scali italiani consulta il sito ufficiale di ENAC, enac.gov.it.

Passeggino. Le compagnie europee di norma consentono di imbarcare gratuitamente un passeggino pieghevole per bambino. Lo consegni al gate prima di imbarcare e lo ritrovi all’uscita del finger all’arrivo. I passeggini rigidi o di dimensioni ingombranti vanno imbarcati in stiva come bagaglio speciale, spesso senza costi aggiuntivi. Verifica la policy del tuo vettore prima della partenza.

Zaino nursery. Molti vettori consentono ai passeggeri con infant a bordo di portare uno zaino nursery aggiuntivo in cabina oltre al bagaglio a mano standard. Non è un diritto garantito da norma: dipende dalla compagnia e dalla tariffa acquistata.


Seggiolino auto in cabina: quando è ammesso

Portare il seggiolino auto a bordo è una scelta legittima, ma segue regole precise. Non tutti i seggiolini sono omologati per l’uso in aereo e non tutti i sedili dell’aeromobile sono compatibili.

Omologazione richiesta. Il seggiolino deve riportare una delle seguenti diciture:

  • “FAA Approved for use in aircraft” — standard dell’aviazione civile statunitense, riconosciuto da molti vettori anche europei.
  • ECE R44/04 o ECE R129 (i-Size) con esplicita indicazione dell’uso a bordo di aeromobili.

Controlla l’etichetta del tuo seggiolino prima di acquistare il biglietto.

Sedile compatibile. Il seggiolino può essere installato solo su un sedile con cintura a tre punti, generalmente in una fila con schienale davanti. Non può essere posizionato in una fila di emergenza. Comunica l’intenzione di portare il seggiolino alla compagnia prima dell’imbarco: alcune richiedono la prenotazione anticipata di un sedile specifico.

Se il seggiolino non è ammesso in cabina, viene imbarcato in stiva come bagaglio speciale. Per le indicazioni aggiornate consulta ENAC (enac.gov.it) e il sito della tua compagnia aerea.


Tariffe e posti: infant, child e bassinet

Infant (sotto i 2 anni). Il bambino viaggia in grembo al genitore, senza un posto proprio. La tariffa è gratuita o fortemente ridotta sulle rotte domestiche italiane; sulle rotte internazionali è di norma pari al 10% della tariffa adulto, più le tasse aeroportuali. È ammesso un solo infant per adulto accompagnatore.

Child (dai 2 anni compiuti). Il bambino occupa un posto proprio e paga una tariffa child, di solito pari al 75-90% della tariffa adulto. Ha diritto alla stessa franchigia bagaglio del passeggero adulto.

Bassinet. La bassinet è una culla rigida agganciata alla parete divisoria della cabina (fila bulkhead). È disponibile in numero molto limitato su ciascun aeromobile, va prenotata contattando la compagnia dopo l’acquisto del biglietto e ha un limite di peso del bambino generalmente fissato a 10-11 kg. La disponibilità dipende dall’aeromobile effettivamente assegnato al volo: non è garantita fino alla conferma da parte del vettore.


Prima di partire: operazioni pratiche

Queste indicazioni ti evitano problemi concreti in aeroporto.

  • Arriva con anticipo. Con bambini piccoli i tempi di check-in, sicurezza e imbarco si allungano. Aggiungi almeno 30 minuti rispetto a quanto pianificheresti da solo.
  • Porta copie dei documenti. Conserva una copia digitale e una cartacea di ogni documento del bambino. Se l’originale si perde, la copia facilita le pratiche consolari.
  • Segnala l’infant al momento della prenotazione. Alcune compagnie permettono di selezionare posti bulkhead con più spazio solo se hai indicato l’infant nella prenotazione originale.
  • Acquista snack e bevande nell’area airside. I liquidi acquistati dopo i controlli di sicurezza non sono soggetti al limite dei 100 ml.
  • Cambia il pannolino prima di imbarcare. Non tutti gli aeromobili hanno un fasciatoio a bordo; quando presente, si trova spesso in un solo bagno della cabina.

Fonti ufficiali

FonteRiferimentoData accesso
Polizia di Stato — documenti minori espatriopoliziadistato.it/articolo/1918 giugno 2026
ENAC — viaggiare in aereoenac.gov.it/la-tua-sicurezza/viaggiare-in-aereo8 giugno 2026

Per i costi aggiornati di CIE e passaporto consulta il sito ufficiale del Ministero dell’Interno (interno.gov.it) e la questura di competenza. Le tariffe amministrative possono variare nel tempo.


Domande frequenti

Un neonato ha bisogno del passaporto per volare? Sì. Anche il neonato deve avere un documento individuale. Puoi richiedere la CIE in comune dalla prima iscrizione anagrafica oppure il passaporto in questura. Non esiste più l’iscrizione del minore sul documento del genitore. Fonte: Polizia di Stato, poliziadistato.it.

Da quanti giorni di vita un bambino può salire su un aereo? La maggior parte delle compagnie fissa il limite a 14 giorni di vita. Alcune accettano da 7 giorni con certificato medico del pediatra. Non esiste una norma europea unica: verifica sempre il regolamento specifico del vettore sul suo sito ufficiale prima di acquistare il biglietto.

Posso portare il latte in formula nel bagaglio a mano? Sì. Latte in formula, latte materno e cibo per bambini sono esclusi dalla regola dei 100 ml. Devi dichiararli al checkpoint di sicurezza: potrebbero essere sottoposti a test aggiuntivi. È una procedura standard. Fonte: regolamento UE n. 185/2010 e successive modifiche.

Il passeggino viene imbarcato gratuitamente? Quasi tutte le compagnie europee imbarcano gratuitamente un passeggino pieghevole consegnato al gate. Alcuni vettori low cost lo conteggiano nella franchigia bagaglio. Verifica le condizioni tariffarie sul sito ufficiale della compagnia prima di completare la prenotazione.

Serve un documento per viaggiare con un minore che non è mio figlio? Sì. Alcune destinazioni richiedono una dichiarazione di assenso all’espatrio firmata dall’altro genitore, autenticata o accompagnata da copia del suo documento. Vale anche se un solo genitore accompagna il figlio. Verifica sempre con l’ambasciata o il consolato del Paese di destinazione.

Come funziona la bassinet in cabina? La bassinet è una culla agganciata alla parete bulkhead, disponibile in numero limitato. Va prenotata contattando il vettore dopo l’acquisto del biglietto. Il peso massimo ammesso è in genere 10-11 kg. La disponibilità dipende dall’aeromobile assegnato al volo.

Un bambino di 3 anni paga il biglietto aereo? Sì. Dai 2 anni compiuti il bambino viaggia come passeggero child, con un posto proprio e una tariffa di norma pari al 75-90% di quella adulto. Sotto i 2 anni viaggia come infant in grembo al genitore, con tariffa ridotta o gratuita sulle rotte domestiche italiane.


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere orientativo e sono aggiornate alla data indicata nel frontmatter. Le normative sui documenti di viaggio, le politiche delle compagnie aeree e le tariffe amministrative possono cambiare senza preavviso. Prima di prenotare e di partire verifica sempre i dati direttamente sulle fonti ufficiali citate. Comesiparte.it non risponde di eventuali variazioni intervenute dopo la data di aggiornamento dell’articolo.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

FAQ

Un neonato ha bisogno del passaporto per volare? +
Sì. Anche il neonato deve avere un documento individuale. Puoi richiedere la CIE in comune dalla prima iscrizione anagrafica oppure il passaporto in questura. Non esiste più l'iscrizione del minore sul documento del genitore. Fonte: Polizia di Stato, poliziadistato.it.
Da quanti giorni di vita un bambino può salire su un aereo? +
La maggior parte delle compagnie fissa il limite a 14 giorni di vita. Alcune accettano da 7 giorni con certificato medico del pediatra. Non esiste una norma europea unica: verifica sempre il regolamento specifico del vettore sul suo sito ufficiale prima di acquistare il biglietto.
Posso portare il latte in formula nel bagaglio a mano? +
Sì. Latte in formula, latte materno e cibo per bambini sono esclusi dalla regola dei 100 ml. Devi dichiararli al checkpoint di sicurezza: potrebbero essere sottoposti a test aggiuntivi. È una procedura standard. Fonte: regolamento UE n. 185/2010 e successive modifiche.
Il passeggino viene imbarcato gratuitamente? +
Quasi tutte le compagnie europee imbarcano gratuitamente un passeggino pieghevole consegnato al gate. Alcuni vettori low cost lo conteggiano nella franchigia bagaglio. Verifica le condizioni tariffarie sul sito ufficiale della compagnia prima di completare la prenotazione.
Serve un documento per viaggiare con un minore che non è mio figlio? +
Sì. Alcune destinazioni richiedono una dichiarazione di assenso all'espatrio firmata dall'altro genitore, autenticata o accompagnata da copia del suo documento. Vale anche se un solo genitore accompagna il figlio. Verifica sempre con l'ambasciata o il consolato del Paese di destinazione.
Come funziona la bassinet in cabina? +
La bassinet è una culla agganciata alla parete bulkhead, disponibile in numero limitato. Va prenotata contattando il vettore dopo l'acquisto del biglietto. Il peso massimo ammesso è in genere 10-11 kg. La disponibilità dipende dall'aeromobile assegnato al volo.
Un bambino di 3 anni paga il biglietto aereo? +
Sì. Dai 2 anni compiuti il bambino viaggia come passeggero child, con un posto proprio e una tariffa di norma pari al 75-90% di quella adulto. Sotto i 2 anni viaggia come infant in grembo al genitore, con tariffa ridotta o gratuita sulle rotte domestiche italiane.

Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, scadenze e procedure cambiano: prima di partire verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali.