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Portare l'auto in traghetto: procedura, costi e accortezze

Te lo diciamo noi:

Per portare l'auto in traghetto devi prenotare il biglietto con la tariffa 'auto al seguito', presentarti al porto con anticipo di almeno 90 minuti e avere con te carta di circolazione, patente e documento d'identità valido.

Cosa devi sapere subito

  • Prenota sempre la tariffa specifica 'auto al seguito': non puoi aggiungere il veicolo dopo l'acquisto del biglietto passeggeri.
  • Arriva al porto almeno 90 minuti prima della partenza: i varchi imbarcazione chiudono in genere 30-45 minuti prima.
  • Tieni in auto carta di circolazione originale, patente e documento d'identità: il personale li controlla all'imbarco.
  • Il costo varia molto in base a lunghezza del veicolo e stagione: in alta stagione il supplemento auto può superare i 100 €.
  • Per traversate internazionali (es. Italia–Grecia) serve anche la carta verde assicurativa o una polizza valida all'estero.

Te lo diciamo noi: Per portare l’auto in traghetto devi prenotare il biglietto con la tariffa “auto al seguito”, presentarti al porto con anticipo di almeno 90 minuti e avere con te carta di circolazione, patente e documento d’identità valido. Senza questi tre elementi rischi di non imbarcare.


Cosa devi sapere subito

  • Prenota sempre la tariffa specifica “auto al seguito”: non puoi aggiungere il veicolo dopo l’acquisto del biglietto passeggeri.
  • Arriva al porto almeno 90 minuti prima della partenza: i varchi chiudono in genere 30-45 minuti prima.
  • Tieni in auto carta di circolazione originale, patente e documento d’identità: il personale li controlla all’imbarco.
  • Il costo varia in base a lunghezza del veicolo e stagione: in alta stagione il supplemento auto può superare i 100 €.
  • Per traversate internazionali (es. Italia–Grecia) serve anche la carta verde assicurativa o una polizza valida all’estero.

Come funziona la prenotazione del traghetto auto al seguito

Quando cerchi un biglietto traghetto devi distinguere due componenti: il posto passeggero e il supplemento veicolo. Sono tariffe separate e devi selezionarle entrambe durante la prenotazione. Non puoi aggiungere l’auto in un secondo momento, salvo disponibilità di garage sul traghetto, e non è mai garantito farlo all’ultimo minuto.

Durante il processo di prenotazione ti verrà chiesta la lunghezza del veicolo. Le compagnie italiane raggruppano i veicoli in fasce, di solito:

  • fino a 4 metri (utilitarie compatte);
  • da 4 a 5 metri (berline medie e SUV);
  • oltre 5 metri (monovolumi, furgoni, veicoli con rimorchio).

Inserisci la lunghezza esatta del tuo veicolo. Se dichiari una misura errata, il personale in banchina può ricalcolare il costo o, nei casi peggiori, negare l’imbarco. I dati ufficiali sul tuo veicolo li trovi sulla carta di circolazione alla voce “lunghezza”.

Per alcune rotte notturne è possibile prenotare anche una cabina insieme al posto auto. Valuta questa opzione su traversate lunghe (es. Genova–Palermo, circa 20 ore): il costo aggiuntivo della cabina è spesso giustificato dal risparmio su un pernottamento in hotel.


Documenti necessari all’imbarco

Per imbarcare un’auto in traghetto su rotte italiane devi avere con te:

  1. Patente di guida valida (non scaduta);
  2. Carta di circolazione in originale (non fotocopia);
  3. Documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto).

Per rotte internazionali — come i collegamenti verso Grecia, Croazia, Albania o Tunisia — aggiungi obbligatoriamente:

  • Carta verde (attestato internazionale di assicurazione) o polizza con validità nel paese di destinazione;
  • Eventuale visto se il paese di destinazione lo richiede (non applicabile per i Paesi UE e Schengen).

Il Codice della Strada italiano, art. 180, obbliga il conducente ad avere con sé questi documenti in qualunque momento alla guida, incluse le operazioni di imbarco. Consulta il sito ufficiale del MIT — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per aggiornamenti sulla normativa.


Quanto costa portare l’auto in traghetto

Il costo del traghetto auto al seguito varia sensibilmente. Le variabili principali sono:

  • Rotta: i tragitti più brevi (es. Villa San Giovanni–Messina) hanno supplementi auto contenuti; quelli lunghi (es. Genova–Sardegna) costano di più.
  • Lunghezza del veicolo: ogni fascia ha un prezzo crescente.
  • Stagione: l’alta stagione (luglio e agosto) può raddoppiare o triplicare il supplemento rispetto alla bassa stagione.
  • Anticipo di prenotazione: prenotare con mesi di anticipo riduce il costo in modo significativo su quasi tutte le compagnie.

A titolo orientativo — e ricordando che i prezzi cambiano ogni stagione — il supplemento auto su una rotta come Civitavecchia–Olbia può variare tra 40 € in bassa stagione e oltre 150 € in alta stagione per un veicolo nella fascia 4-5 metri. Verifica sempre il prezzo direttamente sul sito della compagnia scelta, poiché i dati cambiano frequentemente.

Se viaggi con una roulotte o un carrello, la tariffa si calcola sulla lunghezza totale del convoglio (auto + rimorchio). Dichiara le misure complete in fase di prenotazione.


Procedure all’imbarco: dal varco al garage di bordo

Seguire la procedura corretta all’imbarco evita stress e ritardi. Ecco i passaggi in ordine:

1. Arrivo in porto. Presentati al porto almeno 90 minuti prima della partenza. Molte compagnie indicano questo margine minimo nelle condizioni di trasporto. Superato il termine di chiusura dei varchi (solitamente 30-45 minuti prima), l’imbarco non è più garantito.

2. Check-in veicoli. Segui la segnaletica per i “veicoli al seguito” o “auto imbarcanti”. Avrai una corsia dedicata, separata dai passeggeri a piedi. Il personale controllerà biglietto, documento e carta di circolazione.

3. Accesso al garage. Un marinaio o un addetto ti guiderà fino allo spazio assegnato nel garage. Segui le indicazioni sulla velocità (di solito 5 km/h) e parcheggia come indicato.

4. Uscita dal veicolo. Una volta parcheggiato, prendi con te tutto l’indispensabile: documenti, medicinali, oggetti di valore, zaino per la traversata. Non potrai rientrare nel garage durante la navigazione per ragioni di sicurezza.

5. Rientrare al garage all’arrivo. Prima dell’attracco riceverai un annuncio (sonoro o tramite schermo) che invita i passeggeri a raggiungere i veicoli. Aspetta il segnale: non scendere prima dell’annuncio ufficiale.


Sicurezza, assicurazione e cosa non portare in auto

Il garage di un traghetto è un’area non presidiata durante la traversata. Tieni a mente queste regole pratiche:

  • Non lasciare oggetti di valore in vista: laptop, borse, fotocamere. La responsabilità della compagnia per furti nel garage è generalmente esclusa dalle condizioni generali di trasporto.
  • Verifica la tua polizza auto: la RC obbligatoria non copre danni al tuo veicolo causati da movimentazione nel garage. Se hai una polizza kasko, controlla se il “garage del traghetto” rientra nella copertura; in caso di dubbio, contatta direttamente la tua compagnia assicurativa prima di partire.
  • Veicoli a GPL e metano: le compagnie richiedono che le valvole siano chiuse e che il serbatoio rispetti i livelli indicati dal costruttore. Alcuni traghetti vietano i veicoli a GPL in determinati ponti del garage: verifica le FAQ della tua compagnia prima di prenotare.
  • Carburante: non esiste un limite quantitativo fisso per benzina e diesel stabilito dalla normativa italiana, ma il serbatoio non deve presentare perdite visibili.

In caso di ritardo o cancellazione del traghetto per cause imputabili alla compagnia, hai diritto a rimborso integrale o a riprotezione sul primo servizio disponibile, ai sensi del Regolamento UE 1177/2010 sui diritti dei passeggeri che viaggiano per mare e per vie navigabili interne. Conserva tutti i biglietti e richiedi al personale di bordo una conferma scritta del disservizio.


Fonti ufficiali

  • MIT — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sezione trasporto marittimo: consulta il sito ufficiale del MIT. Accesso verificato: 20 giugno 2026.
  • Guardia Costiera italiana, normativa imbarco veicoli: www.guardiacostiera.gov.it. Accesso verificato: 20 giugno 2026.
  • Regolamento UE 1177/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne: consulta il testo ufficiale su EUR-Lex (eur-lex.europa.eu).

Domande frequenti

Quali documenti servono per imbarcare l’auto sul traghetto? Servono patente di guida valida, carta di circolazione originale e documento d’identità (carta d’identità o passaporto). Per rotte internazionali aggiungi la carta verde assicurativa. Verifica sempre le indicazioni della compagnia: alcune rotte richiedono il libretto di circolazione in originale, non in copia.

Con quanto anticipo devo arrivare al porto con l’auto? La maggior parte delle compagnie indica almeno 90 minuti prima della partenza per i veicoli al seguito. I varchi di imbarco chiudono generalmente 30-45 minuti prima della partenza. Arrivare tardi significa rischiare di perdere il traghetto senza diritto al rimborso integrale.

Come si calcola il costo del traghetto con auto al seguito? Il prezzo dipende da tre fattori: la lunghezza del veicolo (di solito fasce fino a 4 m, fino a 5 m, oltre 5 m), la rotta e la stagione. In alta stagione il supplemento auto può superare i 100 € rispetto alla tariffa base passeggeri. Controlla il configuratore di ciascuna compagnia.

Posso portare un’auto con carrello o roulotte? Sì, ma il carrello o la roulotte vengono considerati un veicolo aggiuntivo. Ti verrà addebitata una tariffa separata basata sulla lunghezza totale del convoglio. Dichiara sempre le misure reali in fase di prenotazione: misure errate possono causare problemi all’imbarco.

Cosa succede se il traghetto è in ritardo o cancellato con l’auto imbarcata? In caso di cancellazione per causa della compagnia hai diritto a rimborso integrale o a reimbarcazione sul primo traghetto disponibile, secondo il Regolamento UE 1177/2010 sui diritti dei passeggeri marittimi. Conserva tutti i biglietti e richiedi conferma scritta del disservizio al personale di bordo.

Ci sono limiti sul carburante nel serbatoio dell’auto al momento dell’imbarco? Non esiste un limite quantitativo fisso stabilito dalla normativa italiana per i veicoli a benzina o diesel, ma il serbatoio non deve presentare perdite. Per veicoli a GPL o metano le compagnie richiedono che le valvole siano chiuse e i livelli rispettino le indicazioni del costruttore. Verifica le FAQ della tua compagnia.

Posso lasciare bagagli in auto durante la traversata? In genere sì, ma non puoi rientrare nel garage di bordo durante la navigazione. Porta con te tutto ciò che ti serve (medicinali, documenti, zaino a mano). Oggetti di valore non dovrebbero restare in auto: la compagnia di solito declina responsabilità per furti nel garage.

La polizza assicurativa dell’auto copre i danni durante il traghetto? La RC auto obbligatoria non copre danni al proprio veicolo causati da movimentazione a bordo. Se hai una polizza kasko o una garanzia accessoria “danni in sosta”, verifica con la tua compagnia assicurativa se il garage del traghetto rientra nella copertura prima di partire.


Disclaimer. Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e orientativo. Costi, orari e procedure possono variare in base alla compagnia di navigazione, alla rotta e alla stagione. Verifica sempre i dati aggiornati direttamente sul sito della compagnia scelta e, per aspetti assicurativi o normativi, consulta un professionista del settore. comesiparte.it non è responsabile di eventuali variazioni intervenute dopo la data di ultimo aggiornamento indicata nel frontmatter.

Domande frequenti

FAQ

Quali documenti servono per imbarcare l'auto sul traghetto? +
Servono patente di guida valida, carta di circolazione originale e documento d'identità (carta d'identità o passaporto). Per rotte internazionali aggiungi la carta verde assicurativa. Verifica sempre le indicazioni della compagnia: alcune rotte richiedono il libretto di circolazione in originale, non in copia.
Con quanto anticipo devo arrivare al porto con l'auto? +
La maggior parte delle compagnie indica almeno 90 minuti prima della partenza per i veicoli al seguito. I varchi di imbarco chiudono generalmente 30-45 minuti prima della partenza. Arrivare tardi significa rischiare di perdere il traghetto senza diritto al rimborso integrale.
Come si calcola il costo del traghetto con auto al seguito? +
Il prezzo dipende da tre fattori: la lunghezza del veicolo (di solito fasce fino a 4 m, fino a 5 m, oltre 5 m), la rotta e la stagione. In alta stagione il supplemento auto può superare i 100 € rispetto alla tariffa base passeggeri. Controlla il configuratore di ciascuna compagnia.
Posso portare un'auto con carrello o roulotte? +
Sì, ma il trattamento è diverso. Il carrello o la roulotte vengono considerati un veicolo aggiuntivo e ti verrà addebitata una tariffa separata basata sulla lunghezza totale del convoglio. Dichiara sempre le misure reali in fase di prenotazione: misure errate possono causare problemi all'imbarco.
Cosa succede se il traghetto è in ritardo o cancellato con l'auto imbarcata? +
In caso di cancellazione per causa della compagnia hai diritto a rimborso integrale o a reimbarcazione sul primo traghetto disponibile, secondo il Regolamento UE 1177/2010 sui diritti dei passeggeri marittimi. Conserva tutti i biglietti e richiedi conferma scritta del disservizio al personale di bordo.
Ci sono limiti sul carburante nel serbatoio dell'auto al momento dell'imbarco? +
Non esiste un limite quantitativo fisso stabilito dalla normativa italiana per i veicoli a benzina o diesel, ma il serbatoio non deve presentare perdite. Per veicoli a GPL o metano le compagnie richiedono che le valvole siano chiuse e i livelli rispettino le indicazioni del costruttore. Verifica le FAQ della tua compagnia.
Posso lasciare bagagli in auto durante la traversata? +
In genere sì, ma con limitazioni: non puoi rientrare nel garage di bordo durante la navigazione. Porta con te tutto ciò che ti serve (medicinali, documenti, zaino a mano). Oggetti di valore non dovrebbero restare in auto: la compagnia di solito declina responsabilità per furti nel garage.
La polizza assicurativa dell'auto copre i danni durante il traghetto? +
Dipende dalla polizza. La responsabilità civile obbligatoria (RC auto) non copre danni al proprio veicolo causati da movimentazione a bordo. Se hai una polizza kasko o una garanzia accessoria 'danni in sosta', verifica con la tua compagnia assicurativa se il garage del traghetto rientra nella copertura.

Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, scadenze e procedure cambiano: prima di partire verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali.