Tassa di soggiorno a Catania: tariffe e esenzioni
Te lo diciamo noi:
A Catania paghi la tassa di soggiorno per ogni notte trascorsa in struttura ricettiva. Le tariffe variano da 1 a 5 euro a persona per notte, in base alla categoria della struttura. Alcune categorie di persone sono esentate.
Cosa devi sapere subito
- Le tariffe vanno da 1 € (campeggi) a 5 € (hotel 5 stelle) per persona a notte.
- Il pagamento va effettuato direttamente alla struttura ricettiva al momento del check-out.
- Minori di 12 anni, persone con disabilità e accompagnatori sono tra le categorie esenti.
- La tassa si applica per un massimo di 7 notti consecutive per lo stesso soggiorno.
- Le strutture ricettive versano il gettito al Comune entro le scadenze stabilite dal regolamento.
Te lo diciamo noi
Te lo diciamo noi: a Catania paghi la tassa di soggiorno per ogni notte trascorsa in struttura ricettiva. Le tariffe variano da 1 a 5 euro a persona per notte, in base alla categoria della struttura. Alcune categorie di persone sono esentate. (Fonte: consulta il sito ufficiale del Comune di Catania, sezione Tributi – Imposta di soggiorno.)
Cosa devi sapere subito
- Le tariffe vanno da 1 € (campeggi) a 5 € (hotel 5 stelle) per persona a notte.
- Il pagamento va effettuato direttamente alla struttura ricettiva al momento del check-out.
- Minori di 12 anni, persone con disabilità e accompagnatori sono tra le categorie esenti.
- La tassa si applica per un massimo di 7 notti consecutive per lo stesso soggiorno.
- Le strutture ricettive versano il gettito al Comune entro le scadenze stabilite dal regolamento.
Che cos’è la tassa di soggiorno a Catania
La tassa di soggiorno — tecnicamente chiamata imposta di soggiorno — è un tributo locale. Lo paghi quando pernotti in una struttura ricettiva sul territorio del Comune di Catania. Non è una novità: il Comune di Catania ha istituito questa imposta in attuazione del decreto legislativo n. 23 del 2011, che ha dato ai comuni capoluogo di provincia la facoltà di applicarla.
Il gettito raccolto viene destinato a finanziare interventi nei settori del turismo, della manutenzione dei beni culturali e dell’ambiente urbano. In pratica, parte di quello che paghi torna — almeno in teoria — a migliorare la città che stai visitando.
L’imposta non viene pagata direttamente al Comune. È la struttura ricettiva che la riscuote per tuo conto e poi la versa periodicamente all’ente locale. Il tuo rapporto, come ospite, è esclusivamente con l’hotel, il B&B o la casa vacanze dove alloggi.
Le tariffe aggiornate per categoria di struttura
Le tariffe della tassa di soggiorno a Catania variano in base alla categoria della struttura ricettiva. Di seguito i valori di riferimento indicativi, basati sul regolamento comunale vigente. Per i valori aggiornati al momento del tuo soggiorno, consulta il sito ufficiale del Comune di Catania.
| Categoria struttura | Tariffa indicativa (per persona/notte) |
|---|---|
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | fino a 5 € |
| Hotel 4 stelle | fino a 4 € |
| Hotel 3 stelle | fino a 3 € |
| Hotel 2 stelle e 1 stella | fino a 2 € |
| B&B, case vacanze, affitti brevi | da 2 a 3 € |
| Ostelli e strutture simili | da 1 a 2 € |
| Campeggi e villaggi turistici | da 1 € |
Attenzione: le tariffe possono essere aggiornate con delibera comunale. Prima di partire, verifica sempre l’importo aggiornato sul sito del Comune di Catania, sezione Tributi.
La tassa si applica per persona e per notte. Se sei in due per tre notti in un hotel 4 stelle, il conto della tassa è: 2 persone × 3 notti × 4 € = 24 € totali.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Catania
Non tutti sono tenuti a pagare. Il regolamento comunale prevede specifiche categorie di esenzione. Le principali sono:
- Minori di 12 anni: i bambini che non hanno ancora compiuto 12 anni non pagano la tassa, indipendentemente dalla categoria della struttura.
- Persone con disabilità: chi è in possesso di certificazione di handicap ai sensi della legge 104/1992 è esente.
- Accompagnatori di persone con disabilità: un accompagnatore per persona disabile è anch’esso esente.
- Pazienti ricoverati o in cura: chi soggiorna in struttura ricettiva per motivi di salute documentati, in connessione a una struttura ospedaliera o sanitaria del territorio, può beneficiare dell’esenzione.
- Accompagnatori di pazienti: un accompagnatore per paziente è generalmente esente.
- Residenti nel Comune di Catania: i residenti anagrafici nel Comune non pagano la tassa di soggiorno nelle strutture catanesi.
Per beneficiare dell’esenzione, devi presentare la documentazione alla struttura ricettiva: documento d’identità, certificato di disabilità o documentazione medica, a seconda del caso. Non basta dichiararlo a voce.
Per quante notti si paga e come funziona il massimale
La tassa di soggiorno a Catania non si applica all’infinito. Il regolamento stabilisce un massimale di 7 notti consecutive per lo stesso soggiorno nella stessa struttura. Dalla 8ª notte in poi non devi più versare nulla.
Questo significa che, se ti fermi due settimane nello stesso hotel, paghi la tassa solo per le prime 7 notti. È un meccanismo pensato per non penalizzare i soggiorni lunghi — per esempio quelli legati a motivi di lavoro, studio o cure mediche.
Attenzione: il conteggio reinizia se cambi struttura o se hai un’interruzione del soggiorno.
Come avviene il pagamento in pratica
Il procedimento è semplice. Non devi fare nulla di speciale:
- Al check-in o al check-out, la struttura ti comunica l’importo dovuto.
- Paghi la tassa insieme al conto del soggiorno, o separatamente — dipende dalla struttura.
- Puoi richiedere una ricevuta o attestazione di pagamento. Conservala, soprattutto se sei in viaggio di lavoro.
Le strutture ricettive — hotel, B&B, case vacanze, affitti brevi su piattaforme come Airbnb — sono tenute a dichiarare e versare il gettito raccolto al Comune di Catania, secondo le scadenze stabilite dal regolamento. Il mancato versamento espone il gestore a sanzioni amministrative.
Se gestisci una struttura ricettiva a Catania, devi iscriverti al registro delle strutture ricettive del Comune e attenerti alle procedure di versamento indicate dall’ufficio Tributi. Consulta il sito ufficiale del Comune di Catania per moduli e scadenze aggiornate.
Tassa di soggiorno e affitti brevi: attenzione ai tuoi diritti
Negli ultimi anni, la crescita degli affitti brevi tramite piattaforme digitali ha reso il tema più complesso. Se prenoti un appartamento su una piattaforma online a Catania, anche il tuo host è tenuto a riscuotere la tassa di soggiorno.
Alcune piattaforme (come Airbnb, in accordo con molti comuni italiani) la raccolgono direttamente al momento della prenotazione e la versano al Comune per conto dell’host. Altre no, e in quel caso è l’host a richiederti il pagamento al check-in o al check-out.
Se ti viene chiesto di pagare la tassa, hai il diritto di ricevere una ricevuta o almeno una comunicazione scritta. Se noti un importo superiore alle tariffe ufficiali, puoi segnalarlo all’ufficio Tributi del Comune di Catania.
Fonti ufficiali
Le informazioni contenute in questo articolo si basano sulle fonti istituzionali disponibili al momento della redazione. Prima del tuo soggiorno, verifica sempre i dati aggiornati:
-
Comune di Catania – Ufficio Tributi, sezione Imposta di soggiorno Consulta il sito ufficiale del Comune di Catania per regolamento, tariffe aggiornate e moduli per le strutture ricettive. URL di riferimento: consulta il sito ufficiale del Comune di Catania (www.comune.catania.it), sezione “Tributi – Imposta di soggiorno”. Accesso verificato: giugno 2026.
-
Portale istituzionale del turismo del Comune di Catania Informazioni per i visitatori e aggiornamenti sulle politiche turistiche locali. URL di riferimento: consulta il sito ufficiale del Comune di Catania (www.comune.catania.it), sezione “Turismo”. Accesso verificato: giugno 2026.
-
Decreto legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, art. 4 – norma nazionale istitutiva dell’imposta di soggiorno per i comuni capoluogo di provincia.
Domande frequenti
Quanto costa la tassa di soggiorno a Catania?
Le tariffe variano in base alla categoria della struttura: da 1 € per persona a notte nei campeggi fino a 5 € negli hotel a 5 stelle. Consulta il regolamento aggiornato sul sito ufficiale del Comune di Catania per i valori in vigore al momento del tuo soggiorno.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Catania?
Sono esenti i minori di 12 anni, le persone con disabilità certificate e un loro accompagnatore, i pazienti ricoverati e i relativi accompagnatori, e i residenti nel Comune di Catania. Per beneficiare dell’esenzione devi presentare la documentazione alla struttura ricettiva.
Per quante notti si paga la tassa di soggiorno a Catania?
La tassa si applica per un massimo di 7 notti consecutive per lo stesso soggiorno nella stessa struttura. Dalla 8ª notte in poi non è dovuto alcun ulteriore pagamento, secondo il regolamento comunale vigente.
Dove e quando si paga la tassa di soggiorno a Catania?
La paghi direttamente alla struttura ricettiva, di solito al momento del check-out o del check-in. È la struttura stessa che raccoglie l’importo e lo versa periodicamente al Comune di Catania secondo le scadenze regolamentari.
La tassa di soggiorno a Catania si applica anche agli affitti brevi?
Sì. Anche i gestori di case vacanze, B&B e affitti brevi sono tenuti a riscuotere la tassa di soggiorno dai propri ospiti e a versarla al Comune di Catania, secondo quanto previsto dal regolamento sull’imposta di soggiorno.
Come fa la struttura a sapere chi è esente?
La struttura può richiedere documentazione a supporto dell’esenzione: certificato di disabilità, documento d’identità per i minori, certificato medico per i pazienti. È tua cura presentare i documenti necessari al momento del soggiorno.
Posso avere una ricevuta della tassa di soggiorno pagata a Catania?
Sì, puoi richiedere una ricevuta o attestazione di pagamento alla struttura ricettiva. È buona pratica conservarla, soprattutto se il soggiorno è per motivi di lavoro e hai necessità di rendicontare le spese.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere informativo generale e si basano sulle fonti istituzionali disponibili al momento della redazione (giugno 2026). Le tariffe e le norme locali possono variare in seguito a delibere comunali successive. Prima del tuo soggiorno, verifica sempre i dati aggiornati sul sito ufficiale del Comune di Catania o contattando direttamente l’ufficio Tributi. Comesiparte.it non è responsabile di eventuali variazioni intervenute dopo la data di pubblicazione.
Fonti ufficiali
- Comune di Catania – Regolamento imposta di soggiorno verificato il 2026-06-22
- Portale del turismo Catania – informazioni per i visitatori verificato il 2026-06-22
FAQ
Quanto costa la tassa di soggiorno a Catania? +
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Catania? +
Per quante notti si paga la tassa di soggiorno a Catania? +
Dove e quando si paga la tassa di soggiorno a Catania? +
La tassa di soggiorno a Catania si applica anche agli affitti brevi? +
Come fa la struttura a sapere chi è esente? +
Posso avere una ricevuta della tassa di soggiorno pagata a Catania? +
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, scadenze e procedure cambiano: prima di partire verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali.