Tassa di soggiorno a Napoli: quanto si paga
Te lo diciamo noi:
A Napoli paghi la tassa di soggiorno ogni notte che trascorri in struttura ricettiva. L'importo va da 1 a 6 euro per notte a persona, in base alla categoria della struttura. Fonte: Comune di Napoli.
Cosa devi sapere subito
- L'importo varia da 1 a 6 euro per notte a persona, secondo la categoria della struttura (fonte: Comune di Napoli).
- Il limite massimo è di 10 notti consecutive per soggiorno: dall'undicesima notte non paghi.
- I minori di 10 anni sono esenti; verifichi le altre esenzioni direttamente con la struttura o sul sito del Comune di Napoli.
- La struttura raccoglie la tassa per conto del Comune: la paghi al check-out o al check-in, a seconda della politica interna.
- L'imposta si applica anche ad affitti brevi e B&B, non solo agli hotel.
Te lo diciamo noi: A Napoli paghi la tassa di soggiorno ogni notte che trascorri in struttura ricettiva. L’importo va da 1 a 6 euro per notte a persona, in base alla categoria della struttura. Fonte: Comune di Napoli, regolamento sull’imposta di soggiorno, consultato il 3 giugno 2026.
Cosa devi sapere subito
- L’importo varia da 1 a 6 euro per notte a persona, secondo la categoria della struttura (fonte: Comune di Napoli).
- Il limite massimo è di 10 notti consecutive per soggiorno: dall’undicesima notte non paghi.
- I minori di 10 anni sono esenti; verifica le altre esenzioni sul sito del Comune di Napoli.
- La struttura raccoglie la tassa per conto del Comune: la paghi al check-out o al check-in.
- L’imposta si applica anche ad affitti brevi e B&B, non solo agli hotel.
Come funziona l’imposta di soggiorno a Napoli
Napoli applica l’imposta di soggiorno in base al decreto legislativo n. 23/2011, che ha attribuito ai Comuni italiani la facoltà di istituire questo tributo. Il Comune di Napoli ha recepito la norma e stabilito le proprie tariffe con deliberazione di Giunta comunale.
L’imposta è dovuta da chiunque pernotti in una struttura ricettiva situata nel territorio del Comune di Napoli. Non importa se sei italiano o straniero: se dormi a Napoli in un hotel, un B&B, un affitto breve o un ostello, la tassa si applica.
La struttura ricettiva funge da sostituto di imposta. Significa che il gestore riscuote la somma da te e la versa periodicamente al Comune. Tu non hai nessun rapporto diretto con l’ufficio tributi comunale.
Quanto si paga: le tariffe per categoria
Le tariffe dell’imposta di soggiorno a Napoli variano in base alla categoria della struttura. Secondo il regolamento comunale pubblicato sul sito del Comune di Napoli, la scala è la seguente:
| Categoria struttura | Importo per notte a persona |
|---|---|
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | 6,00 euro |
| Hotel 4 stelle | 4,00 euro |
| Hotel 3 stelle | 3,00 euro |
| Hotel 2 stelle | 2,00 euro |
| Hotel 1 stella | 1,50 euro |
| B&B, affittacamere, case vacanza | 2,00 euro |
| Ostelli e strutture extralberghiere base | 1,00 euro |
Nota: consulta sempre il sito ufficiale del Comune di Napoli per verificare eventuali aggiornamenti tariffari, poiché le delibere comunali possono modificare gli importi anche nel corso dell’anno fiscale.
Le tariffe si applicano per persona e per notte, non per camera o per appartamento. Se sei in due e soggiorni in un hotel a 4 stelle, paghi 4,00 euro a testa: in tutto 8,00 euro a notte per la coppia.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Napoli
Non tutti i soggetti sono tenuti al pagamento. Il regolamento del Comune di Napoli prevede alcune categorie esenti. Quelle principali sono:
Minori di 10 anni. I bambini al di sotto dei 10 anni non pagano, indipendentemente dalla struttura in cui soggiornano.
Persone con disabilità certificata e loro accompagnatori. In molti casi è necessario presentare la documentazione al momento del check-in. La struttura può richiedere la certificazione per applicare l’esenzione.
Autisti di pullman e accompagnatori turistici in servizio. L’esenzione si applica solo quando il soggiorno è direttamente connesso all’attività lavorativa svolta in quel momento.
Soggetti in trattamento sanitario. Chi soggiorna in strutture convenzionate per motivi di cura o chi accompagna un paziente può rientrare nelle esenzioni previste dal regolamento.
Per ogni categoria di esenzione, la struttura è tenuta a documentare il caso e a conservare la relativa documentazione. Consulta il sito del Comune di Napoli o contatta direttamente la struttura per conoscere i requisiti precisi prima del tuo arrivo.
Per quante notti si paga
Il regolamento del Comune di Napoli fissa un tetto di 10 notti consecutive. Questo significa che, se soggiorni nella stessa struttura per più di 10 notti senza interruzioni, dall’undicesima notte non sei tenuto a versare l’imposta.
Questo limite tutela chi effettua soggiorni prolungati per motivi di lavoro, studio o cura. Basta che il soggiorno sia continuativo e nella stessa struttura.
Se invece cambi struttura nel corso dello stesso viaggio, il conteggio riparte da zero in ciascuna struttura. In quel caso paghi fino a 10 notti per ogni singola sistemazione.
Dove e come si paga
La tassa di soggiorno non si versa direttamente al Comune di Napoli. La raccoglie la struttura ricettiva, che poi provvede al versamento nelle scadenze stabilite dall’ente locale.
Al momento del pagamento. Di solito ti viene richiesta al check-in o al check-out, insieme al saldo del soggiorno o come voce separata. Puoi pagarla in contanti o con carta, dipende dalla struttura.
La ricevuta. Chiedi sempre una ricevuta o un documento che attesti il pagamento dell’imposta. In caso di contestazioni, è la prova che hai assolto l’obbligo.
Le piattaforme online. Alcune piattaforme di prenotazione riscuotono la tassa direttamente al momento della prenotazione e la girano alla struttura o al Comune. Controlla il riepilogo della tua prenotazione: se la tassa è già inclusa, non devi pagarla di nuovo in loco.
Affitti brevi e piattaforme: come funziona
L’imposta di soggiorno a Napoli si applica anche agli alloggi affittati tramite piattaforme come Airbnb o Booking.com. Non puoi evitarla prenotando un appartamento privato invece di un hotel.
Le piattaforme più grandi hanno accordi con i Comuni italiani per la riscossione automatica. In quel caso, la tassa viene addebitata direttamente al momento della prenotazione online e tu non devi versare nulla in loco.
Per gli host privati che gestiscono l’affitto in modo indipendente, la responsabilità della riscossione resta sul proprietario dell’immobile. Se un host non applica la tassa, viola le norme comunali e risponde lui stesso nei tuoi confronti.
Cosa fare come ospite. Verifica sempre, prima di confermare la prenotazione, se la tassa è inclusa nel prezzo o va pagata separatamente. Lo trovi nella sezione “tasse e tariffe” della scheda dell’alloggio.
Tassa di soggiorno a Napoli e zone limitrofe
Se soggiorni fuori dal confine comunale di Napoli — per esempio a Pozzuoli, Caserta, Pompei o Sorrento — si applicano le tariffe del rispettivo Comune, non quelle di Napoli. Ogni Comune stabilisce in autonomia le proprie aliquote, le esenzioni e le modalità di riscossione.
Se stai pianificando un itinerario in Campania con più tappe, tieni conto che ogni cambio di Comune corrisponde a regole diverse. Consulta il sito ufficiale di ciascun ente locale prima di partire per avere un quadro preciso dei costi.
Fonti ufficiali
| Fonte | URL | Data consultazione |
|---|---|---|
| Comune di Napoli — Imposta di soggiorno | Consulta il sito ufficiale del Comune di Napoli | 3 giugno 2026 |
| Governo italiano — D.Lgs. 23/2011, art. 4 | https://www.governo.it/it/normativa/decreto-legislativo/14782 | 3 giugno 2026 |
Per verificare tariffe, esenzioni o aggiornamenti normativi, consulta sempre direttamente il sito ufficiale del Comune di Napoli alla sezione dedicata all’imposta di soggiorno o contatta l’Ufficio Tributi del Comune.
Domande frequenti
Quanto si paga di tassa di soggiorno a Napoli? L’importo va da 1 a 6 euro per notte a persona, secondo la categoria della struttura ricettiva. Un hotel a 5 stelle applica la tariffa massima; un ostello o un B&B di fascia base applica quella minima. Il dato è indicato nel regolamento comunale pubblicato sul sito del Comune di Napoli.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Napoli? Sono esenti i minori di 10 anni. Possono essere esenti, secondo il regolamento comunale, anche i soggetti ricoverati o degenti in strutture sanitarie convenzionate, gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici in servizio. Verifica le condizioni aggiornate sul sito del Comune di Napoli prima del soggiorno.
Per quante notti si paga la tassa di soggiorno a Napoli? La tassa si applica per un massimo di 10 notti consecutive nello stesso soggiorno. A partire dall’undicesima notte di permanenza continuativa nella stessa struttura non devi più versare l’imposta. Questo limite è stabilito dal regolamento del Comune di Napoli.
La tassa di soggiorno a Napoli si paga anche negli affitti brevi? Sì. L’imposta si applica a tutte le strutture ricettive presenti sul territorio comunale, inclusi affitti brevi gestiti tramite piattaforme online, B&B e case vacanza. Il gestore o il proprietario è responsabile della riscossione e del versamento al Comune di Napoli.
Come e quando si paga la tassa di soggiorno a Napoli? La struttura ricettiva riscuote la tassa direttamente da te, di norma al check-in o al check-out. Puoi pagarla in contanti o con carta, secondo le modalità accettate dalla struttura. Non devi effettuare nessun pagamento diretto al Comune: ci pensa il gestore.
La tassa di soggiorno a Napoli è inclusa nel prezzo della prenotazione? Di solito no. Le principali piattaforme di prenotazione la indicano come voce separata nella scheda della struttura oppure viene richiesta direttamente in loco. Controlla sempre il riepilogo della prenotazione prima di confermare, per evitare sorprese al momento del check-in.
Cosa succede se la struttura non applica la tassa di soggiorno? La responsabilità della riscossione ricade sul gestore della struttura, non su di te. Se il gestore non applica l’imposta, è lui a rispondere nei confronti del Comune di Napoli. Tu conserva la ricevuta del pagamento come prova, nel caso in cui ti venga richiesta.
Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo orientativo e sono basate sui dati disponibili alla data di pubblicazione. Le tariffe e le normative sull’imposta di soggiorno possono essere modificate in qualsiasi momento con delibera del Comune di Napoli. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale del Comune di Napoli o contattando direttamente la struttura ricettiva prima del soggiorno. Questo articolo non costituisce consulenza fiscale o legale.
Fonti ufficiali
- Comune di Napoli — Imposta di soggiorno verificato il 2026-06-03
- Ministero del Turismo — normativa imposta di soggiorno verificato il 2026-06-03
FAQ
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La tassa di soggiorno a Napoli è inclusa nel prezzo della prenotazione? +
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Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, scadenze e procedure cambiano: prima di partire verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali.